Il traduttore di Mediameeting

Storia della traduzione online


BREVE STORIA
Fra i primi a cui dare il riconoscimento di aver intrapreso la “strada” della traduzione online è stato il servizio di Yahoo che con il suo tool “Babel fish” è stato uno dei primi. Il tool in questione si basava sul motore di traduzione fornito da “Systran” un’azienda storica dei programmi di traduzione per applicazioni desktop e per il  web.
Altri siti si sono poi aggiunti nell’elenco dei traduttori online fra cui modestamente anche Mediameeting con il suo traduttore, dando la possibilità ad altri siti di avere un proprio tool di traduzione semplicemente copiando ed incollando un breve codice.


La traduzione automatica in passato era più da definirsi “sperimentale” visto la non perfezione delle traduzioni che spesso avevano risultati anche esilaranti.
Adesso nuovi algoritmi sempre più migliorati rendono la traduzione sempre più vicina a quella fatta da un traduttore umano, naturalmente sempre con i giusti limiti di interpretare l’enfasi ed il tono della frase.

Dalla storia ad oggi. 
Google (traduttore Google) è fra quelli che ha dato una svolta decisiva su quello che è il servizio di traduzione via web. Il tool basato su un software di traduzione che è capace di auto-apprendere tramite il translator toolkit ed avvicinarsi sempre più alla traduzione umana (informazioni sul traduttore Google).
Anche Microsoft di conseguenza, non poteva non accodarsi sulla fornitura di questo tipo di servizio, e quindi necessariamente da implementare e migliorare sopratutto con  l’avvento del nuovo motore di ricerca Bing (traduttore di Bing).
Nuovi traduttori che utilizzano le api dei traduttori di Google e Bing si affacciano nel web, spesso fornendo più o meno interfacce diverse, più o meno migliorate. Fra i nuovi traduttori online vi è Traduzioneonline.com


Quasi tutti i motori di ricerca importanti hanno un proprio servizio di traduzione affiancate alla fornitura di altri servizi chiamiamoli “secondari” rispetto a quello principale della ricerca web, come sono le mappe, ricerca immagini etc.
L’aumento della concorrenza dei traduttori non può far altro che bene sopratutto nelle migliorie che si possono dare a questo servizio utile, dove la gara a chi fornisce il miglior servizio rende le traduzioni sempre più perfette, aumentano anche il numero delle lingue tradotte fino all’ultimo ma per questo non meno importante l’aggiunta alla
traduzione del text to speach di quello che viene tradotto.
Per TTS (Text To Speach) si intende la nuova frontiera della traduzione e cioè ascoltare tramite una voce sintetizzata un qualsiasi testo scritto in una pagina o all’interno di un tag HTML. Questo tipo di utilità è fornita da diversi traduttori tra cui Google, Bing  ed anche Traduzioneonline.com In questo modo i tool di traduzione non saranno più un servizio utile solo a comunicare ma può diventare un vero tool didattico per imparare le più svariate ed anche difficili lingue del mondo. Nel
campo didattico vi è anche la possibilità offerta dal traduttore Google di fornire la trascrizione fonetica per quelle lingue come Cinese, Giapponese, Russo etc. hanno caratteri speciali difficili da leggere e pronunciare.

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